Water Utility Network 2019- Mirandola

WATER UTILITY NETWORK 2019

UTILITY E TERRITORIO: INVESTIMENTI, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ NEL SETTORE IDRICO

 prima tappa il 12 febbraio a Mirandola (MO) – sede AIMAG

Parlando d’innovazione tecnologica il settore idrico si dimostra senza dubbi tra quelli più vivaci in Italia, sia per le opportunità offerte da imprese e ricerca, sia per il cambio di passo che molte utility stanno compiendo per efficientare processi e servizi.
Il focus del workshop organizzato da Energia Media in collaborazione con Aimag è legato alla capacità e alla possibilità che hanno oggi in particolare le “medie” utility di portare innovazione a cittadini e imprese sul territorio rendendo al tempo stesso sostenibili investimenti e nuovi servizi. Medie utility che ricoprono un ruolo fondamentale per l’evoluzione dei servizi pubblici a valore aggiunto in ottica Smart City e Smart Land.
Le discussioni legate a un nuovo assetto di mercato, e alla relativa solidità necessaria per favorire investimenti, vanno di pari passo con un contesto (ambientale, sociale, produttivo) che sempre più chiaramente dice di quanto il bene acqua debba da subito essere preservato, tutelato, valorizzato.
Sappiamo quanto a livello globale sia crescente la necessità di soluzioni infrastrutturali sostenibili su tutti gli ambiti che riguardano l’utilizzo della risorsa, dal ciclo idrico integrato ai reflui civili e industriali, fino a standard qualitativi relativi a trattamenti più “elevati”; ricordiamo tra l’altro che l’acqua è coinvolta nella produzione di tutte le altre forme di energia, con tutto quello che ne consegue in termini di sostenibilità ma pure di aumento dei costi relativi ai trattamenti stessi.
Ad oggi il regolatore nazionale ARERA individua fra le criticità da associare agli investimenti quelle di “mancanza di conoscenza” e premia con un meccanismo incentivante la qualità tecnica con macro indicatori e prerequisiti da rispettare che in buona parte puntano o inducono all’efficientamento. Se il cuore di ogni processo evolutivo è la conoscenza – che ha bisogno di esser diffusa, compresa, utilizzata, incentivata – allora il sistema acqua deve necessariamente raccogliersi su questo con approccio culturale che coinvolga tutte le parti in causa, superando dietrologie, posizioni di rendita e schiacciamento su pratiche non consone alla necessaria evoluzione del settore.

Fonte ENERGIAMEDIA